Ottobre 1986. In un tabacchino di Casoli (Chieti), scoprii il tabacco da naso, Il Sun di Spagna, glorioso prodotto nazionale, mi diede un po' alla testa e mi fece tremare: non ero abituato, avevo 18 anni. Oggi, a 45, il tabacco da naso, è l'unico 'vizio' che veramente posso dire, non mi ha mai abbandonato. La mia collezione conta circa 300 tabacchi diversi, 6 italiani, ormai da tempo fuori produzione, ed il resto, esteri.
mercoledì 2 dicembre 2015
sabato 17 gennaio 2015
AAP. ASSUNZIONI MENSILI 2014
ASSUNZIONI MENSILI 2014
Ecco i tabacchi da fiuto vincenti del 2014,
mese per mese.
GEN. MOLENS CHOCOMINT
FEB. POSCHL SPEARMINT
MAR. FRIBOURG & TREYER SEVILLE
APR. FRIBOURG & TREYER BORDEAUX
MAG. POSCHL RADFORD METAL BOX
GIU. POSCHL LOEWE miscelato con MENTOLADO (Brasile)
LUG. TOQUE LAVANDER
AGO. TOQUE SPANISH GEM
SET. POSCHL DOPPELAROMA
OTT. ALTADIS NEFFA (Marocco)
NOV. STERNECKER STRAUBINGER SCHMALZLER
DIC. FRIBOURG & TREYER KENDAL BROWN
2015
GEN. POSCHL GLETSCHER
AAO. ORRORE!
ORRORE!
Poco fà, controllata ad alcune scatole 'sospette'
di tabacco, di cui avevo notato (intuito...) ci
fosse qualcosa che non andava.
La conferma è avvenuta, aprendo due scatole
Samuel Gawith in metallo.
La prima, uno Scotch Brown, aveva virato
odore verso aromi non proprio idilliaci,
e, senza alcuna remora, ho sbattuto via
l'intero contenuto: purtroppo, la scatola
era praticamente intonsa, in quanto non
avavo ancora mai assunto quel tabacco!
Pazienza.
La sorpresa è stata ancor più grande quando
ho provato ad aprire la scatola del S.G.
Lavender Dark, (altro tabacco delizioso):
oltre al solito cambio di odore (in questo
caso, davvero pestifero!), ho notato all'
interno della scatola in metallo, dei
segni davvero inquietanti: le foto
scattate con il cellulare non rendono
bene l'idea di cosa ho trovato in quella
scatola.
Purtroppo, sembra il tutto riconducibile,
come per i tabacchi della Fribourg & Treyer,
ai sensi ed alle essenze aggiunte ai tabacchi,
che evidentemente, a contatto con il metallo
(sospetto, oltre che alluminio, anche nichel),
diano una specie di fermentazione chimica
davvero inusitata.
Ho provato a toccare le parti 'bruciate' della
scatola, e con raccapriccio sommo, ho notato
che esse emanavano un icore che mi ha
lasciato di sasso: toccandomi le mani,
sono dovuto correre in bagno a lavarmele,
poichè sentivo lo stesso lieve ma indubbio
bruciore di quando si tocca il liquido
che fuori esce dalle pile lasciate dentro
qualche elettrodomestico per troppo tempo:
il che mi fà anche pensare: ma che diamine
ci mettono, nei tabacchi, cosa mettiamo
nelle nostre narici, e ancora, perchè solo
i tabacchi inglesi hanno questa brutta
problematica?
I tabacchi sudafricani e namibiani, ormai
è noto, perdono di peso, ma non avvengono
certo cambiamenti così drastici ed inquietanti!
Resta comunque il dispiacere, di dover
sacrificare dei deliziosi fiuti, e la tristezza
di evitare in futuro, l'acquisto di questi tabacchi,
anche se mi vado sempre più convincendo
che, in fondo, le confezioni in plastica, proprio
in quanto chimicamente inerti, pur se brutte,
siano meglio delle belle scatole di latta.
Certo, meglio ancora sarebbero le scatolette
in cartoncino come le Bernard di una volta,
ma ormai conviene rassegnarsi alla plastica.
A tutti i modi, sono sempre più convinto,
che in futuro, appena arriveranno tabacchi
in scatole di metallo, inglesi o non inglesi,
subito travasarli in recipienti di plastica
o anche vetro.
Inoltre, usare sempre la tabacchiera,
sia se si porta il tabacco in esterni, sia
si adoperi in casa, o come nel mio
caso, sul comodino accanto al letto.
Evitare, dopo queste esperienze, le
tabacchiere metalliche, favorendo
quelle in plastica (sicure ed economiche,
anche se la plastica mi sembra di aver
notato che a lungo andare, tende
a seccare il tabacco), ed ancor di
più, quelle di legno e\o, in porcellana,
come quelle ad esempio, proposte
dalla nota Snuffstore.de (queste
ultime però costano, ed anche
un bel po'...).
||||||||||||||||||||||||| FOTO |||||||||||||||||||||||||
Poco fà, controllata ad alcune scatole 'sospette'
di tabacco, di cui avevo notato (intuito...) ci
fosse qualcosa che non andava.
La conferma è avvenuta, aprendo due scatole
Samuel Gawith in metallo.
La prima, uno Scotch Brown, aveva virato
odore verso aromi non proprio idilliaci,
e, senza alcuna remora, ho sbattuto via
l'intero contenuto: purtroppo, la scatola
era praticamente intonsa, in quanto non
avavo ancora mai assunto quel tabacco!
Pazienza.
La sorpresa è stata ancor più grande quando
ho provato ad aprire la scatola del S.G.
Lavender Dark, (altro tabacco delizioso):
oltre al solito cambio di odore (in questo
caso, davvero pestifero!), ho notato all'
interno della scatola in metallo, dei
segni davvero inquietanti: le foto
scattate con il cellulare non rendono
bene l'idea di cosa ho trovato in quella
scatola.
Purtroppo, sembra il tutto riconducibile,
come per i tabacchi della Fribourg & Treyer,
ai sensi ed alle essenze aggiunte ai tabacchi,
che evidentemente, a contatto con il metallo
(sospetto, oltre che alluminio, anche nichel),
diano una specie di fermentazione chimica
davvero inusitata.
Ho provato a toccare le parti 'bruciate' della
scatola, e con raccapriccio sommo, ho notato
che esse emanavano un icore che mi ha
lasciato di sasso: toccandomi le mani,
sono dovuto correre in bagno a lavarmele,
poichè sentivo lo stesso lieve ma indubbio
bruciore di quando si tocca il liquido
che fuori esce dalle pile lasciate dentro
qualche elettrodomestico per troppo tempo:
il che mi fà anche pensare: ma che diamine
ci mettono, nei tabacchi, cosa mettiamo
nelle nostre narici, e ancora, perchè solo
i tabacchi inglesi hanno questa brutta
problematica?
I tabacchi sudafricani e namibiani, ormai
è noto, perdono di peso, ma non avvengono
certo cambiamenti così drastici ed inquietanti!
Resta comunque il dispiacere, di dover
sacrificare dei deliziosi fiuti, e la tristezza
di evitare in futuro, l'acquisto di questi tabacchi,
anche se mi vado sempre più convincendo
che, in fondo, le confezioni in plastica, proprio
in quanto chimicamente inerti, pur se brutte,
siano meglio delle belle scatole di latta.
Certo, meglio ancora sarebbero le scatolette
in cartoncino come le Bernard di una volta,
ma ormai conviene rassegnarsi alla plastica.
A tutti i modi, sono sempre più convinto,
che in futuro, appena arriveranno tabacchi
in scatole di metallo, inglesi o non inglesi,
subito travasarli in recipienti di plastica
o anche vetro.
Inoltre, usare sempre la tabacchiera,
sia se si porta il tabacco in esterni, sia
si adoperi in casa, o come nel mio
caso, sul comodino accanto al letto.
Evitare, dopo queste esperienze, le
tabacchiere metalliche, favorendo
quelle in plastica (sicure ed economiche,
anche se la plastica mi sembra di aver
notato che a lungo andare, tende
a seccare il tabacco), ed ancor di
più, quelle di legno e\o, in porcellana,
come quelle ad esempio, proposte
dalla nota Snuffstore.de (queste
ultime però costano, ed anche
un bel po'...).
||||||||||||||||||||||||| FOTO |||||||||||||||||||||||||
mercoledì 5 febbraio 2014
AAN. DELIZIE ETNICHE: POSCHL SPEARMINT
DELIZIE ETNICHE: POSCHL SPEARMINT
Davvero buono, questo tabacco tedesco di casa Poschl!
Tanto che ne comprai cinque bustine cinque, da tenere,
conservare per non restarne mai senza.
Innanzitutto, la bustina è una delle più belle esistenti
con la foglia di menta inserita in un cameo su fondo
verde scuro, che richiama le foreste teutoniche, e dà
una bella sensazione di freschezza.
Ma la sensazione di freschezza vera, quella che decide,
la si sente nella nari quando si fà una presa nemmen
troppo generosa.
Meno aggressivo del Glestscher, lo Spearmint coniuga
freschezza e dolcezza, donando splendide sensazioni
e respiri balsamici.
Lo consiglio vivamente ai neofiti e agli amanti dei tabacchi
mentolati e mentati, nonchè ''medicati''.
Personalmente, lo verso in tabacchiera per due motivi
molto semplici: dalla tabacchiera la presa è facile e
ci si può regolare nelle quantità pinzate con police ed
indice; il tabacco nella tabacchiera evita il frequente
uso della bustina che incartapecorisce molto facilmente
con rischio di spreco di tabacco.
Davvero buono, questo tabacco tedesco di casa Poschl!
Tanto che ne comprai cinque bustine cinque, da tenere,
conservare per non restarne mai senza.
Innanzitutto, la bustina è una delle più belle esistenti
con la foglia di menta inserita in un cameo su fondo
verde scuro, che richiama le foreste teutoniche, e dà
una bella sensazione di freschezza.
Ma la sensazione di freschezza vera, quella che decide,
la si sente nella nari quando si fà una presa nemmen
troppo generosa.
Meno aggressivo del Glestscher, lo Spearmint coniuga
freschezza e dolcezza, donando splendide sensazioni
e respiri balsamici.
Lo consiglio vivamente ai neofiti e agli amanti dei tabacchi
mentolati e mentati, nonchè ''medicati''.
Personalmente, lo verso in tabacchiera per due motivi
molto semplici: dalla tabacchiera la presa è facile e
ci si può regolare nelle quantità pinzate con police ed
indice; il tabacco nella tabacchiera evita il frequente
uso della bustina che incartapecorisce molto facilmente
con rischio di spreco di tabacco.
martedì 7 gennaio 2014
AAM. RADFORD AND PACKARD, TWO Poschl TOBACCO
RADFORD AND PACKARD, TWO Poschl TOBACCO
Radford and Packard are two good tobacco Poschl of the famous family , probably the most famous manufacturer of Sniff European Union.The glacier is known, is the tobacco rush home Poeschl .The Radford is a mentholated by the Prussian blue plastic box and a particular shape .Tobacco is a regular menthol flavored where it seems to be obvious the addition of licoriceIt is a very complex tobacco , and frankly after 6 days of intake , I put away.To be nice is nice, but nothing more.It belongs to the segment of the tobacco without infamy and without praise, probably limited only by the market to the producing nation , namely Germany.More fresh, aromatic aroma and is particularly the Packard , which comes to us in a pack even more original Radford : a half-moon , however , not mentioned , is the form of this box -red garnet , elegant.The flavor in the nose is more satisfying , satiatingof Radford, the more thrust mentolatura , fresheras mentioned, but not burning excellently .Good shades , it would seem alpine herbsor flowers , delicate , not brutal such as the Alpina .It ' a tobacco that does not tire , even in repeatedtaken.Uncomfortable , not to say bizarre , the dispenser' spring ' , originally as long as you want, but definitelyinconvenient : you have to tinker a lot of times ,to let out a little ' of tobacco, even with twohands , and sometimes nothing comes out , comes out the othertoo .Originality is beautiful when it is inconvenientotherwise it just becomes annoying .Ultimately, two tobacco discrete , veryhowever, the best Packard , overall,organoleptically better than Radford .
AAM. POSCHL Radford und Packard
Radford und Packard sind zwei gute Tabak der renommiertenPöschl Familie, die wohl berühmteste HerstellerSniff der Europäischen Union .Der Gletscher ist bekannt, ist der Ansturm Hause Pöschl Tabak .Der Radford ist ein von der Preußisch-Blau Kunststoff-Box Mentholund die besondere Form .Tabak ist eine regelmäßige Mentholgeschmack, wo es zu sein scheintoffensichtlich die Zugabe von LakritzeEs ist ein sehr komplexes Tabak, und ehrlich gesagt, nach 6Tagen der Anwendung , habe ich entfernt.Um schön zu sein ist schön, aber nichts mehr.Es gehört zu dem Segment der Tabak ohne Schande und ohneLob aus dem Markt wahrscheinlich nur an die Nation begrenztProduzent , nämlich Deutschland.Mehr frischer, aromatischer Duft und ist besonders das Packarddas kommt uns in einer Packung noch originalRadford, ein Halbmond , aber nicht erwähnt,ist die Form dieser Box - roten Granat , elegant.Das Aroma in der Nase ist befriedigender , sättigendevon Radford, die mehr Schub mentolatura , frischerwie erwähnt, aber nicht hervorragend brennt.Gute Schattierungen , es scheint, Alpenkräuteroder Blumen , zart, nicht brutal wieAlpina .Es ist ein Tabak, der nicht müde , auch in wiederholten hatübernommen.Unbequem , um nicht zu sagen bizarr, der Spender'Frühling' , die ursprünglich so lange wie Sie wollen, aber auf jeden Fallunbequem : Sie müssen eine Menge Zeit zu basteln ,zu lassen, ein wenig " von Tabak, sogar mit zweiHände , und manchmal kommt nichts heraus , kommt aus dem anderenzu .Originalität ist schön, wenn es unbequem istsonst wird es nur ärgerlich.Letztlich zwei Tabak diskreten , sehraber die besten Packard insgesamtsensorisch besser als Radford .
AAL. RADFORD E PACKARD; DUE TABACCHI POSCHL
RADFORD E PACKARD; DUE TABACCHI POSCHL
Radford e Packard sono due buoni tabacchi della rinomata famiglia Poschl, probabilmente la più famosa ditta produttrice di fiuti europea.
Il Gletscher, è risaputo, è il tabacco di punta di casa Poeschl.
Il Radford è un mentolato dalla scatola in plastica blu di Prussia e dalla forma particolare.
Il tabacco è un regular aromizzato al mentolo dove pare essere evidente l'aggiunta di liquirizia
Non è un tabacco molto complesso, e francamente dopo 6 giorni di assunzione, l'ho riposto.
Per esser gradevole è gradevole, ma nulla più.
Appartiene a quella fascia di tabacchi senza infamia e senza lode, dal mercato limitato probabilmente solo alla nazione produttrice, cioè la Germania.
Più fresco, aromatico e dall'aroma particolare, è il Packard, che viene a noi in una confezione ancor più originale del Radford: una mezza luna peraltro, poco accennata, è la forma di questa scatola rosso-granata, elegante.
Il sapore nel naso è più soddisfacente, saziante
del Radford, più spinta la mentolatura, più fresca
come detto, ma eccellentemente non bruciante.
Buone le sfumature, sembrerebbe di erbe alpine
o di fiori, delicate, non certo brutali come ad esempio l'Alpina.
E' un tabacco che non stanca, anche a reiterate
prese.
Scomodo, per non dire cervellotico, il dosatore
'a molla', originale finchè si vuole, ma decisamentescomodo: bisogna armeggiare parecchio alle volte,
per far uscire un po' di tabacco, anche con due
mani, e a volte non esce niente, altre ne esce
troppo.
L'originalità è bella quando non è scomoda
altrimenti diventa solo fastidiosa.
In definitiva, due tabacchi discreti, molto
meglio comunque il Packard, complessivamente,
organoletticamente migliore del Radford.
sabato 14 dicembre 2013
AAK. WILSON BRUNSWICK FINITO MALE
Tabacchi da casa, ormai sempre e solo in tabacchiera.
Si evitano improvvidi spargimenti, si conservano meglio
gli aromi, le prese sono più facili e comode.
Volontà di consumare un pò di quei tabacchi
che non prendo mai, o che sono invecchiati
restando intonsi o quasi.
Solitamente non rappresentano un problema,
ma il Wilson Brunswick, nella sua scatoletta
di metallo, poco fà, era una polveraccia senza
profumo o quasi (lo stesso profumo dei due
Princes), secca e poco piacevole da vedersi.
Non ce l'ho fatta proprio, il mio naso non
ne ha voluto sapere, e quindi, tutti i cinque
grammi, sono finiti nel grosso vasetto di
plastica dove un tempo c'erano state le
minuscole prugne secche cinesi...
In tabacchiera, è andato il Dholakia Ice Cool.
Dholakia è una Casa che non tradisce, i suoi
fiuti sono una garanzia di qualità, io preferisco
a tutti i modi il tipo indiano, quello impalpabile
e fortemente aromatico, sono comunque
gradevoli anche i 'tipi europei', che sono
molti, anche se alcune specialità ed accostamenti
sono un tantino azzardati e comunque deludenti
in termini di gusto (esempio lampante
quello al formaggio e champagne).
Per fortuna il tabacco base è accettabile,
pur non essendo davvero nulla di che.
Dicembre in esterni totalmente dominato
dal Molens A\P, inconfondibile col suo
aroma bigusto Latakia-Pino Silvestre.
La scatoletta del Wilson Brunswick, come
altre, non la getto ma la conservo: un domani
posso sempre rivenderla su e-bay, dove se ne
vedono...di belle, antiche e moderne.
Per il momento, le faccio crescere di numero,
poi si vedrà...
lunedì 4 novembre 2013
AAJ. BERNARD, COSA RESTA...
Evitando il mio solito piagnisteo sugli 'Orizzonti Perduti' di battiatiana
memoria, diro' brevemente che della famosa e storica Casa bavarese,
di veramente buono e che valga la pena un acquisto, c'è davvero
rimasto poco.
orbene, negli ultimi tempi sono definitivamente usciti di scena due
tabacchi forse non particolarmente famosi ed apprezzati, ed aggiungo
ingiustamente, e cioe'
il Parisier ed il Cardinal.
Il primo, in boccetta di vetro, ammetto di averne
sempre assunto pochissimo, ed ora, per fortuna
me ne ritrovo una bella scorta, che diventa
'Riserva Speciale', ossia, continuerò ad
assumerne pochissimo, un pizzico ogni morte
di papa...come già accade per gli italiani.
Le mie scorte di Cardinal sono piu' consistenti,
(diversi etti), ma devo dir la verità, per
essendo per me un tabacco difficilmente collocabile
mi piace molto, col suo sapore semplice, quasi
rustico, quasi di segatura, di legno macinato
(un po' anche ammuffito...).
Con l'uscita di scena di questi due tabacchi,
escono defitivamente di scena i tabacchi
in bottiglietta, almeno per quel che concerne
la Bernard (i polacchi hanno tirato fuori
le bottigliette, ma non è la stessa cosa,
non c'è la Storia, non mi attraggono, non
le ho mai prese in considerazione, magari
un domani cambiero' idea, chissà...), e quasi
del tutto, anche le scatole in cartoncino da
50 grammi, secondo me, i contenitori
piu' belli della vecchia guardia.
Resta il Gekachelter, che non è mai stato
nelle mie grazie, ed ho assunto sempre poco.
Per carità, intendiamoci, non è certo cattivo,
solo che non ha mai incontrato il mio favore.
Qualche etto lo conservo, ma non metto tra
i tabacchi 'delle grandi occasioni', tanto,
anche cosi' facendo, mi durerà moooolto a lungo...
Riepilogando, ecco la mia classifica
personale dei tabacchi Bernard attuali
(al 15 Novembre 2013):
VOTI DA 0 A 10
OFFENBACHER KOSTLICH...8
ALT BAYERISCHER........7
FRESCO\FEINST..........7
SCHMALZLERFRANZL.......7
KOUNOHER..............6.5
CIVETTE...............6.5
GEKACHELTER............6
AMOSTRINHA.............6
FICHTENNADEL...........6
POLAR PRISE............6
JUBILHAUS..............6
WEISS-BLAU.............6
Poi ci sono quelli che non ho citato,
ossia i tanti tabacchi prodotti per
particolari occasioni, tutti non
malaccio, ma tutti abbastanza
zuccherosi, dolcetti, speziati,
anonimi, tigliosi, ed fino ad
alcuni addirittura tiglisi e
rapidamente stancanti (come ad esempio
il nuovo Klostermischung, completamente
diverso dal mitico Frate in scatola
di cartoncino).
Mentolati: tutti piu' o meno discreti
ma del tutto fuor di luogo nel novero
dei tabacchi da fiuto.
Quindi, concludendo, Bernard ha perso
nel giro di pochi anni, gran parte
del fascino e dei sapori che lo avevano
reso leggendario nel campo dei tabacchi
da fiuto.
Ciò che resta, è qualche vecchia povere
storica che resisterà chissà quanto
tempo ancora (mesi? Pochi anni?),
e tutta una serie di nuove proposte
senza sugo, che almeno da parte mia,
non gode di nessuna considerazione.
Peccato.
In questo quadro, stridente diventa
il divario tra questa sfortunata Casa,
e Poschl, che si guarda bene dal radiare
i suoi tabacchi storici, e sta anche
abbastanza attenta a non eccedere con il
restilyng in senso plasticoso, cosa
Bernard ha fatto pesantemente e con
esiti sotto l'aspetto del fascino
e dell'attrattiva, catastrofici...
AAI. FRIBOURG & TREYER PRINCES E PRINCES SPECIAL
Due tabacchi rovinati, ormai si è capito, dalla stessa concia, che a contatto
con le scatole di metallo, fà reazione, e le qualità organolettiche scadono
irrimediabilmente.
I Princes acquistati nel 2008, comunque non lo ho sbattuti via,
me li tengo così come sono, e me li naso lo stesso.
Non sono granchè, sono oramai belli secchi secchi, ma un pò
del delizioso profumo iniziale, ancora lo conservano.
Di Princes (non-Special), ne ho due barattolini: uno da 25 ed uno
da 50 grammi.
Gli unici barattolini da 50 grammi di tabacchi F&T sono il Princes,
per l'appunto, ed il fantastico Seville.
Quando poi Snuffstore.de ha deciso di non riprendere i barattoli
da 50, ho detto addio alle scorte appunto da 50 grammi, accontentandomi
di quelle da 25.
Quindi, riepilogando, nel 2008 presi tutti i tabacchi F&T, nei loro
barattolini da 25 grammi, poi mi accorsi di non aver ordinato
il Princes non-Special, che ordinai a fine 2008.
Due anni fà, mi aggiudicai i due nuovi F&T, il passabile Bureau,
e l'ottimo Patchouli.
Ricomprai anche un Bordeaux, avendone regalato parecchio di
quello comprato nel 2008.
Inoltre, quello del 2008 aveva cambiato sapore, in peggio ed era
alquanto svanito.
domenica 22 settembre 2013
AAH. KLOSTERMISCHUNG ADDIO?
Settembre, mese che porta all'autunno, tempo di tabacchi riflessivi,
dal 2008 dominato dal fantastico Bernard Klostermischung, il
tabacco del mite fratacchione con tabacchiera in legno per nasate
d'altri tempi.
Il Kloster veniva a noi in comode confezioni di cartoncino, generose
nei suoi 50 grammi e paletta da gelato.
Ne ho comprate 3 di quelle scatolette, a sapere che brutta fine
avrebbe fatto, il Kloster una volta passato in scatola di plastica,
avrei senz'altro fatto la classica 'Scorta Mundial', cioe' almeno
una decina di confezioni...
Il sapore del nuovo Klostermischung nettamente diverso,
innanzitutto è asprigno, in modo spiacevole, caratteristica
del tutto assente nel vecchio Klostermischung.
Inoltre, pur essendo dolce come la vecchia ricetta, assomiglia
purtroppo ai tanti nuovi Bernard zuccherosi e abbastanza stancanti.
Un altro mito Bernard che scompare, ahinoi amanti del dorato mondo
del nasare teutonico.
Il passaggio dal bel cartoncino, 'antico', rassicurante, elegante e
prezioso all'insulsa plastica, si sarebbe alla fine anche potuto
accettare, i tempi cambiano, la tecnologia si evolve, ormai viviamo
circondati, imprigionati sempre più dalla plastica, ma il passaggio
dal meraviglioso Kloster dolcetto, dal vago e piacevolissimo
sapore liquoroso, un nettare nelle narici, un ambrosia da gustare
estasiati, al banale, nuovo solito sdolcinato Bernard new deal,
ci rattrista tutti.
Chiaramente, solo chi conosce i vecchi Bernard, piangerà
l'ennesima scomparsa.
Dei vecchi Bernard non resta piu' molto: il Parisienne è stato
radiato definitivamente, il Klostermischung, come visto, è
totalmente cambiato in peggio, il Gekachelter resiste nella
scatola di cartoncino (viene da chiedersi: per quanto tempo
ancora), ma come dichiarato tempo fà dalla stessa Bernard,
'-Il gusto non sarà lo stesso di un tempo, per via della scomparsa
del tabacco usato per farlo', quindi, altro cambiamento, con
tutti i presupposti che sarà un altra vaccata.
Resta fortunatamente, il classicissimo Fresco\Feinst, il suo
sapore è sempre quello, 'normale', 'regular', lievemente
di melasso.
Io sono e continuero' ad essere uno sfegatato fans e cliente
di Bernard, perlomeno dei vecchi che resistono.
Ad essere sinceri, devo dire che i nuovi, non sono certo
da buttare, rispetto a tante porcherie che infestano
il nostro mondo, il peggior Bernard, è ancora un buon tabacco...
giovedì 29 agosto 2013
AAG, MERCATINO DELL'USATO
Scatole e confezioni vuote, semi-piene o ancora intonse,
in vendita.
Minimo d'ordine (esclusivamente a copertura spese...): 3 euro.
Piccole quantità spedizione in pacchetto o bustina cellophanata
Grosse quantità: scatoletta postale
PAGAMENTO TRAMITE RICARICA POSTE-PAY
NON SCRIVETEMI NEL BLOG PER ACCORDI: RISCHIERETE
CHE LEGGA I MESSAGGI MOLTO TEMPO DOPO
ECCO IL MIO INDIRIZZO E-MAIL:
almankareb@virgilio.it
DHOLAKIA
Wow Coconut Toffee ancora avvolto nel cellophan originale 10 gr.....2 €
Blast Wine & Cheese....- Ne manca pochissimo.................................1,50 €
Blast Strong Menthol.....Praticamente mai assunto..........................1,50 €
Temptation Lime & Lemony....Ne manca un briciolino.....................1,50 €
Smokers Blend 10 grammi..............Pieno.........................................1,70 €
Blast Brandy Maple..........................Circa il 50%...................................1 €
Blast Gin & Tonic..............Appena assaggiato.................................1,50 €
Wow Apple Pie... ancora avvolto nel cellophan originale 10 gr..........2 €
Swiss Chocolate.......................Mai assaggiato..................................1,50 €
Sandalwood..............................Mai assaggiato..................................1,50 €
Temptation Minty Vanilla.........Mai assaggiato.................................1,50 €
Wow Fruit Cake........................Mai assaggiato.................................1,50 €
Blast Whisky Honey.................Pieno.................................................1,50 €
Temptation Mango Cream.......Pieno................................................1,50 €
Ice Cool....................................Pieno.................................................1,50 €
Orange Chocolate..................Pieno..................................................1,50 €
Caffe' Cream..........................Pieno.................................................1,50 €
Cola Champagne.................Pieno...................................................1,50 €
Purple Passion....................Pieno....................................................1,50 €
She Jasmine......................Ancora avvolto nel Cellophane................2 €
She Jasmine nel dosatore...........Mai Assunto...............................1,50 €
Swiss Chokolate nel Dosatore ancora avvolto nel cellophane.........2 €
Rum Special Snuff.......................Pieno.............................................1,50 €
Medicated......................Avvolto ancora nel Cellopha originale........2 €
American Caramel.......Avvolto ancora nel Cellophan originale......2 €
Coffee Bit...Pieno...(emana ancora un delizioso aroma di cafè).....1,50 €
Roasted Nuts..........................Pieno..................................................1,50 €
She Menthol-Cherry in dosatore......................................................1,50 €
Black Snuff................Circa 75% pieno............................................1,20 €
Li volete tutti, i tabacchi Dholakia nella lista? 25 Euro e ve li aggiudicate!
ALTRE MARCHE
Mullins Westley Jocks Covent...Praticamente Pieno......25 gr........4,50 €
Van Ekroms (Namibia) Super Menthol Snuff...Pieno.......................2,50 €
Gwai Babaton Regular (Sudafrica)..........Ne Manca Poco....................2 €
Toque Spanish Gem.........Ne manca poco.........................................1,50 €
Ugwai NTSU Scatola Giallo e Verde...Ne manca poco....................1.50 €
Toque Lavanda.................Ne manca pochissimo............................1,50 €
Gwai Babaton Snuff Menta.......Pieno...............................................2,50 €
Wilson Brunswick........Pieno...Lo regalo al primo acquirente (Per amore della Madonna...mai più una simile robaccia...magari a qualcuno potrà
anche piacere)...
Stok Vanilla (Polonia) Vecchia scatola.....fa' parte dei regali..affrettarsi...
Stok Spearmint....................................................vedi sopra.........................
Poschl Bayern Prise..Ne resta circa il 20%..Scatola quasi perfetta 0,50 €
Van Ekroms Super Menthol ..........Ne manca poco..........................2 €
Mc Christal Jip.........Ancora avvolto nel celophan originale..........2 €
Wilson Vanilla........................................................................Regalo.........
TUTTI INSIEME: 15 EURO, REGALI OVVIAMENTE INCLUSI
SE POI VOLETE IL SUPER-PACCO (DHOLAKIA E ALTRI): 35 EURO!!!
La mia non è certo una vendita per fini di lucro, semmai
cerco di liberare un po' il mio armadietto dalla montagna
di scatole e scatoline ammucchietasi in 27 anni di passione
per il tabacco da naso.
I tabacchi Dholakia che vedete sopra sono tutti 'Regular',
anche quelli aromatizzati nei gusti piu' strani e negli
accostamenti piu' azzardati; quindi li consiglio piu' che
altro a tutti coloro che non amano polveri troppo cariche
di gusti e sapori, e prediligono dei tabacchi che conservino
buona parte dell'aroma della Foglia Originaria.
Il tabacco-Base di questi Dholakia, ha un odore nel naso
che io trovo 'riposante', 'non carico ma nemmeno sciocco',
'rilassante', 'buono per leggere un glornale o un libro
in santa pace lontano dai luoghi chiassosi dove si fà
festa', che pero' si vuole avere allo stesso tempo un
deciso sapore di tabacco.
In definitiva, in QUASI TUTTI i tabacchi Dholakia che cedo,
il sapore del tabacco-base è ben presente e riconoscibile.
ALTRI TABACCHI:
I tabacchi Sudafricani e della Namibia, le scatolette da sole
già valgono il prezzo di vendita.
Gwai ed Ugwai, nelle loro scatolette da Catalizzatore per
Lana di Vetro, siano Verdi, Gialle, Nere o Rosse, sono
già dei pezzi da collezione, o se non altro, ottime e
bellissime per contenere altro tabacco da naso.
Toque: in vendita esclusivamente quelli che proprio
non hanno incontrato il mio gusto.
I Stok Polacchi Vecchia scatola li regalo: lo ammetto, sono
un sadico, ve li regalo per farvi incazzare come cani rabbiosi
a cui si toglie un osso.
Non vi dico il perchè...dovete scoprirlo da voi...:-)))...ma non è
poi molto difficile...
Perchè mi tolgo il Bayern Prise che ormai è quasi finito?
E mi tocchera' poi ricomprare (stavolta in triplice copia)?
-Semplice: è cosi' buono, che vorrei che lo acquistasse
qualcuno che non l'ha ancora mai assaggiato...
giovedì 27 giugno 2013
AAF. ZWEIMUHLEN GINGER BREAD
ZWEIMUHLEN GINGER BREAD
Olanda, terra di coffee-shop e birrerie, da un pò di tempo
anche di tabacchi da fiuto.
E che tabacchi!
Le polveri della formidabile Casa Zweimuhlen (nota anche come
De Kralingse e Molens), sono tra le mie preferite, e si pongono
senz'altro subito dietro a Bernard e a Poschl, nell'olimpo dei
tabacchi da fiuto, almeno nei gusti del sottoscritto.
Ogni anno la premiata ditta, sforna uno o due tabacchi nuovi,
che sono sempre strepitosi, (raramente fallisce), per la gioia
dei cultori, nasatori incalliti e viziosi della snuffata tabagifera.
Il Ginger Bread, presente da due o tre anni circa, non fà
eccezione.
Trattasi di tabaccho chiaro, leggermente granuloso, paglierino,
piuttosto arido e ben separato.
Annusato senza fiutarlo tramanda un lieve aroma di noci,
di nocciole torrefatte, anche di macis (l'arillo, il guscio della
noce moscata).
Ma è nel naso, che si viene inondati da un potente getto di
profumi che vanno dalle spezie fini allo zucchero caramellato
(se assunto in dose massiccia).
Il sapore del Ginger Bread mi ricorda il Prumysl, tabacco
della disciolta Cecoslovacchia, ma ancora più forte e
carico di sapore, nonchè dell'indiano American Pie.
Non mi dilungo oltre, solo provandolo riuscirete a capire
il mio entusiasmo per questo ennesimo centro fatto dalla
prestigiosa Casa Molens.
Ai voti, 17\20.
GINGERBREAD BISCOTTI
Olanda, terra di coffee-shop e birrerie, da un pò di tempo
anche di tabacchi da fiuto.
E che tabacchi!
Le polveri della formidabile Casa Zweimuhlen (nota anche come
De Kralingse e Molens), sono tra le mie preferite, e si pongono
senz'altro subito dietro a Bernard e a Poschl, nell'olimpo dei
tabacchi da fiuto, almeno nei gusti del sottoscritto.
Ogni anno la premiata ditta, sforna uno o due tabacchi nuovi,
che sono sempre strepitosi, (raramente fallisce), per la gioia
dei cultori, nasatori incalliti e viziosi della snuffata tabagifera.
Il Ginger Bread, presente da due o tre anni circa, non fà
eccezione.
Trattasi di tabaccho chiaro, leggermente granuloso, paglierino,
piuttosto arido e ben separato.
Annusato senza fiutarlo tramanda un lieve aroma di noci,
di nocciole torrefatte, anche di macis (l'arillo, il guscio della
noce moscata).
Ma è nel naso, che si viene inondati da un potente getto di
profumi che vanno dalle spezie fini allo zucchero caramellato
(se assunto in dose massiccia).
Il sapore del Ginger Bread mi ricorda il Prumysl, tabacco
della disciolta Cecoslovacchia, ma ancora più forte e
carico di sapore, nonchè dell'indiano American Pie.
Non mi dilungo oltre, solo provandolo riuscirete a capire
il mio entusiasmo per questo ennesimo centro fatto dalla
prestigiosa Casa Molens.
Ai voti, 17\20.
GINGERBREAD BISCOTTI
giovedì 20 giugno 2013
AAE. SAMUEL GAWITH KENDAL BROWN SPECIAL
SAMUEL GAWITH KENDAL BROWN SPECIAL
Qualche anno fà, la bennota rivendita tedesca Snuffstore.de
mi mandò svariate bustine di prova, da 0,5 grammi, di tabacchi
di diverse Case.
Mi colpì particolarmente un tabaccaccio nero, molto grossolano,
fatto praticamente a pallini, più che a scagliette, dal sapore
intensissimo e un pò di carbone o torba, di terra umida.
Il Kendal Brown Special è una delle varianti del classicissimo
Kendal, un tipo di tabacco da naso dalla tradizione secolare
anzi plurisecolare.
L'aspetto è veramente rustico, quasi brutale, il colore
praticamente nero, opaco, incute, inutile nasconderlo
anche un certo timore a fiutarlo.
Ma niente paura, perchè pur trattandosi di un tabacco
rude e nicotinico, non è che sia poi di quelli brucianti,
a patto di fare prese ragionevoli.
Infatti, le palline sono piuttosto coriacee, difficimente
riducibili, con il solo ausilio delle dita (unghie) e del
palmo della mano.
E' decisamente un tabacco schietto, rude e senza fronzoli.
A chi piace e a chi no, non è un prodotto facile, la consistenza
come detto, può spaventare.
Ma nel naso poi, superato, il primo impatto, è veramente
delizioso.
Tanto che, dopo aver esaurito in pochissimi giorni la
bustina-prova da 0,5 grammi, mi affrettai ad ordinarne
in triplice copia, tre scatolette normali da 10 grammi,
ma essendo esauarite, decisi di provare tutti gli altri
tipi di Kendal, altrettanto buoni e piuttosto simili
nel sapore, ma NON UGUALI, e dalla consistenza
notevolmente diffrente l'uno dall'altro.
Il voto, relativamente alla categoria Kendal, è alto,
ed anche in generale, per me, è senz'altro uno di
quei tabacchi che non mancano mai nella mia
scorta.
In ventesimi: 16
giovedì 13 giugno 2013
AAD. POSCHL GLETSCHER EXTRA SNUFF
POSCHL GLETSCHER EXTRA SNUFF
Viene subito in mente il Gletscher Classico, quando si prova
per la prima volta questo Extra Snuff: il Classico è un altra cosa!
Per me, no.
Il motivo è semplice: è molto diverso dal famosissimo 'cugino'
''regular''.
Siti esteri riportano di 'un vago aroma plasticoso nel naso',
la prima impressione effettivamente è davvero un pò quella,
ma sono sfumature, a mano a mano che si conosce bene,
si scopre che l'Extra ha un sapore frizzante, molto fresco
pur senza arrivare alle vette glaciali del Gletscher Classico.
Sembra ci sia una mentolatura più dolce, meno violenta,
più godibile, ed il tabacco in effetti mi è sembrato anche
più chiaro di colore.
Una cosa posso dire con certezza: la scatoletta, è finita
nel giro di poco tempo: inaugurata nel giugno dello scorso
anno, l'ho ripresa il 1° giugno di quest'anno ed è finita
attorno al 10\6: ciò vuole dire una sola cosa, che è stato
un tabacco estremamente gradevole ed in effetti è cosi',
a me non ha minimamente fatto rimpiangere il Classico,
che ho in grosse quantità nel mio Ashram personale...
Quindi, lo consiglio vivamente; assunto in estate, all'aria
aperta, è altamente rinfrescante ed il sapore leggero
e frizzantino farà si che svuoterete abbastanza in fretta
la scatola del suo contenuto...
Menzione particolare per la scatola: bella la serigrafia,
e bella la 'carrozzeria' color crema, molto elegante.
Una bella scoperta, che riprenderò senz'altro in
triplice copia, al prossimo ordine.
in ventesimi: 17\20.
martedì 11 giugno 2013
AAC. WILSON GRAND CAIRO
WILSON GRAND CAIRO
I tabacchi Wilson, sono tra quelli che meno mi piacciono in assoluto.
Il Grand Cairo, però non è male, nulla di eccezionale, intendiamoci
ma a me MI piace, e a ME MI basta...
Polveroso, impalpabile, ancora oggi, dopo oltre cinque anni
dall'acquiisto, l'aroma vagamente di cipria corrente, è ancora
sensibile.
Un profumo di fresco, ''mediterraneo'' (sic!) come recita la descrizione
di Snuffstore.de, invade le narici, forse di sapone (quando
un tabacco od un incenso 'sanno di sapone' di solito non
è un complimento), pur se la persistenza non è lunga.
Voto 6+
in ventesimi: 12.5
martedì 14 maggio 2013
AAB. STRAWBERRY SWEET SNUFF
Prodotto dalla Swisher, USA, l'illustrazione può far pensare ad un
tabacco aromizzato alle fregole, ma non è così.
Come quasi tutti i tabacchi da naso statunitensi, è invece 'regular',
dal sapore neutro, 'di tabacco', marrone tipico e nonostante
la dicitura 'sweet', ha un certo grado di forza.
Nel naso dà una sferzata di nicotina non indifferente,
è 'frizzante', ed il sapore di tabacco è pronunciato ma non
invadente, assolutamente gradevole.
I bidoncini da 33 grammi (1, 15 once), assicurano un lungo
godimento.
Giudizio: Buono
In ventesimi: 14,5\20
AAA. SAMUEL GAWITH COB DARK
Ecco un ottimo tabacco da fiuto, della Casa Samuel Gawith, Inghilterra.
E' granuloso, con grani della grossezza del pepe nero, ed ha
delicato profumo che sulle prime, può ricordare l'interno di una
chiesa, e anche dell'incenso arso in essa.
E' un tabacco piuttosto secco, assunto in moderate quantità
non brucia, ma è meglio non esagerare.
Sembra un classico Kendal, ma il soave, etereo aroma
è unito ad una consistenza decisamente spartana;
molti Samuel Gawith hanno un aroma come questo Cob
Dark, ma qui c'è una felice unione tra un tabacco di taglio
medio-grosso' con un aroma delicato.
Giudizio: Buono
In ventesimi: 14\20
E' granuloso, con grani della grossezza del pepe nero, ed ha
delicato profumo che sulle prime, può ricordare l'interno di una
chiesa, e anche dell'incenso arso in essa.
E' un tabacco piuttosto secco, assunto in moderate quantità
non brucia, ma è meglio non esagerare.
Sembra un classico Kendal, ma il soave, etereo aroma
è unito ad una consistenza decisamente spartana;
molti Samuel Gawith hanno un aroma come questo Cob
Dark, ma qui c'è una felice unione tra un tabacco di taglio
medio-grosso' con un aroma delicato.
Giudizio: Buono
In ventesimi: 14\20
Foto scattata con cellulare Nokia 500, modificata
con Paint Shop Pro 8, Contrasto Elevato, GIF a pochi colori.
venerdì 26 aprile 2013
SCATOLE E BUSTINE
Dal Sudafrica, il Maverick, tabacco mentolato molto umido appena acquistato
Col tempo i sudafricani seccano e perdono molto in termini di peso, sarebbe opportuno farli rinvenire lasciando la scatola aperta sul davanzale durante un temporale, o una giornata di pioggia, per permettere all'umidità di ridare tono al tabacco, evitando assolutamente però di far entrare l'acqua nel tabacco (meglio sarebbe coprire la scatoletta con un fazzoletto pulito).
Tabacchi brasiliani. Sono molto particolari, quasi tutti molto profumati e saporiti, che ricordano bene la loro provenienza. Anche i non-tabacchi do Brazil, sono particolari, gustosi ed appaganti.
Scoperto di recente grazie ad un attento appassionato di Cagliari,
questo tabacco schietto e profumato, ricorda un pò certi nostri italiani.
Nazione: MAROCCO.
Ancora scatoline di tabacco da fiuto brasiliano.
Bellissime, non c'è che dire, collezionarle e poi, fiutare il contenuto
è una doppia soddisfazione!
Veramente naif e spartane quelle con un semplice timro sul coperchietto: consiglio spassionato: compratele quando le trovate, non lasaciatevele scappare...
Una piccola collezione anonima
Tabacco USA dal sapore di medicinale: il gusto è proprio quello di un colluttorio farmaceutico.
Altro tabacco USA, questo però è una vera delizia: le apette non deludono.
Tabacco da fiuto al miele?
Sensazionale!
Attenti ai Neri Samuel Gawith !!!
Sono la gioia dei nasatori più smaliziati, degli amanti della Foglia.
I tabacchi neri SG sono grossi, alcuni addirittura ricordano i pallini da caccia, non facili da assumere, specie per i novizi.
Ad esempio, il Black Rappee, se preso in quantità anche di poco eccessiva,
può causare un doloroso bruciore alle parti alte del naso,
dura poco, ma dà fastidio.
Prudenza, quindi, d'altra parte, ne basta così poco per godere intensamente
di questi tabacchi quasi selvaggi, molto molto inglesi!
Non-tabacco Bernard al mentolo-cola
Meritevole tabacco Chapman, una bella scoperta.
Le scatolette di cartone Bernard: da tempo fuori produzione,
sono dei miti assoluti nel campo del tabacco da naso.
Io ne ho ancora qualcuna, ma non ho avuto purtroppo il piacere di averle tutte: cosa non darei per avere l'ultima in basso a destra, quella con l'abete.
E' il Fichtennadel, tabacco al pino, che ora è riproposto in anonime scatolette di plastica: pare che anche l'aroma sia alquanto cambiato, in peggio.
Così ho letto su alcune recensioni, però a me non dispiace.
Fortunatamente, è rimasto il disegno, ma il fascino, la meraviglia e
la suggestione della scatolina in cartone, sono perduti per sempre.
Non lasciatevi trarre in inganno: quasto delizioso tabacco USA, nonostante il disegno,
non sà assolutamente di cilegia, altrimenti la scatola sarebbe già finita da un pezzo !
Questo Chapman non l'ho ancora provato
Ecco altri due statunitensi dai disegni strabilianti.
Prima di deciedermi a comprare i tabacchi da fiuto all'estero,
sognavo e disperavo, queste scatole affascinanti mi riempivano di meraviglia, ma non sapevo dove comprare, come pagare, in contrassegno
poi neanche a parlarne, solo carta di credito...
Poi il grande giorno è arrivato anche per me, sotto forma di bonifico bancario, costoso ma veloce e sicuro: finalmente scatole, disegni e sapori esotici diventavano realtà anche per me!
Bidis
Li fumai nel 1987, a Milano, ospite di un amico conterraneo.
Vengono dall'India, dentro quelli fumati da me c'era dell'ovatta,
e passata la curiosità iniziale, facevano letteralmente schifo...
Venivano venduti nel mercatino di Sinigaglia da certi giovani a dir poco 'alternativi' in minuscole bancarelle, ed il costo era minimo, credo 1000 lire a pacchetto, dove ce n'erano 5 o 10, non ricordo.
Il sapore era nettamente di foglie fresche bruciate, l'ovatta
forse era aromizzata con qualche olio od essenza, comunque
alla fine, me ne avanzarono diversi, al mio ritorno a casa,
dopo qualche tempo, li sbattei via...
Tabacchi da mastico Ifrikia: belle le scatole, da collezionare
tremendo il contenuto...
Questa scatoletta qui sopra vale da sola il prezzo di listino.
Fantastico il disegno, la scritta in arabo e la serigrafia
leggermente zigrinata.
Ideale per metterci il tabacco da fiuto.
Nel Febbraio 2008, il mio primo acquisto via Internet:
il Mc Christal, un classicissimo che però mi stancò
in men che non si dica.
Marzo 2008, prima ed unica esprienza con i tabacchi da mastico
Oliver.
Il Tropical non era male nel sapore, ma il tabacco da mastico
proprio non è roba per me...
Non ho mai assaggiato i polacchi 'Trei Mosquetieres'
Anno 2009, Sei campioncini in regalo direttamente dall'India:
La nota Casa Dholakia li spedì a mezzo mondo
dentro dei sacchettini di stoffa ricuciti al posto di pacchetti
cartonati!
Noi non possiamo neppure immaginare la condizione inumana che ancora persiste in ampie zone del Subcontinente...
Carhart's Scotch Snuff U.S.A.
Secco, sapido e forte, tanto forte.
Per Nasatori Provetti...
Ed eccolo! Il Mitico Checkerberry, amato od odiato,
il tabacco da naso USA dal sapore di colluttorio orale...
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| Bronchi e polmoni d'acciaio...in fumo...cosa non si fà per un grammo |
Altro Tabacco statunitense. Mai provato.
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